Lunedì 20 Giugno 2011

Libia/ Napolitano: No a indifferenza, impegno è restare schierati

Roma, 20 giu. (TMNews) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dice un secco 'no' a qualsiasi atteggiamento di "indifferenza" o "distacco" rispetto alla missione in Libia e ribadisce che "è nostro impegno, sancito dal Parlamento, stare schierati con le forze di altri paesi che hanno raccolto l'appello delle Nazioni Unite". Il capo dello Stato ha parlato a una iniziativa, insieme all'Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, in occasione del 60esimo anniversario della convenzione di Ginevra sullo status di rifugiati. "Non possiamo guardare con indifferenza o distacco - ha aggiunto Napolitano - agli avvenimenti in Libia, un paese a noi così vicino e con il quale abbiamo stabilito rapporti così intensi. L'Italia non poteva rimanere inerte dinanzi all'appello del Consiglio di sicurezza dell'Onu perché si protegesse la popolazione che chiede libertà, autonomia e giustizia". Secondo Napolitano l'Italia, con il suo impegno nella missione in Libia, ha risposto all'appello lanciato, attraverso l'Onu, dalla popolazione perché "la si protegesse dalla feroce repressione del regime di Ghedaffi e le si aprisse la prospettiva di una pacifica evoluzione politica e civile verso forme di reggimento democratico". Rispetto, dunque, al proposito del leader della Lega Umberto Bossi di recuperare finanziamenti per l'Italia, tagliando la missione in Libia, dal Colle è giunta una presa di posizione determinata e netta.

Vep

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