Sabato 25 Giugno 2011

Nozze gay/ Vescovi Usa: Decisione New York delude e preoccupa

Roma, 25 giu. (TMNews) - Si dicono "profondamente delusi e preoccupati" i vescovi degli Stati Uniti dopo la decisione dello Stato di New York di approvare il 'Marriage Equality Act' che riconosce alle coppie omosessuali il diritto a contrarre matrimonio. In una dichiarazione riportata dall'Osservatore Romano i presuli dello Stato di New York, primo firmatario l'arcivescovo Timothy Michael Donal, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, ribadiscono la loro contrarietà alle nozze omosessuali. Un provvedimento che "modifica radicalmente" il concetto stesso di matrimonio e la cui approvazione parlamentare "lascia profondamente delusi e preoccupati". I vescovi ribadiscono fermamente l'insegnamento della Chiesa. In primo luogo, con riguardo all'atteggiamento nei confronti dei "nostri fratelli e sorelle omosessuali", che si ha il dovere di trattare con "rispetto, dignità e amore". Tuttavia, "con la stessa fermezza affermiamo che il matrimonio è l'unione di un uomo e di una donna per tutta la vita, un'unione d'amore aperta ai figli, ordinata al bene di questi figli e degli stessi coniugi". Per i presuli, "questa definizione non può cambiare, anche se ci rendiamo conto che le nostre convinzioni continueranno a essere ridicolizzate, e che qualcuno tenterà anche di applicare le sanzioni governative contro le Chiese e le organizzazioni religiose che predicano questa verità senza tempo". Di qui la preoccupazione che sia il matrimonio che la famiglia vengano "minate" dalla "tragica presunzione governativa di approvare una legislazione che mira a ridefinire i fondamenti della civiltà". Al contrario - concludono i presuli - "la nostra società deve recuperare ciò che sembra aver perso". E, quindi, una "vera comprensione del significato e del ruolo del matrimonio, così come rivelato da Dio, fondato nella natura e rispettato nei principi fondanti dell'America".

Luc

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