Giovedì 30 Giugno 2011

Contratti/ Marcegaglia: Accordo unitario segnale alla politica

Roma, 30 giu. (TMNews) - L'accordo unitario tra Confindustria e sindacati è un "segnale alla politica". Lo sottolinea il leader degli industriali Emma Marcegaglia, affermando che "l'Italia vive una fase di enormi problemi e la situazione internazionale certo non aiuta. Con i leader sindacali ci siamo detti: ok, troviamo un modo di assumerci le responsabilità, di far fare un passo avanti al paese, di dare un segnale anche alla politica. Incontriamoci sui punti che abbiamo in comune". Un'intesa, spiega la Marcegaglia in un'intervista al Corriere della sera, che sembrava difficile da raggiungere. "C'erano alcune parole tabù - dice - 'deroga' per esempio. Tolta quella e sostituita con 'adattabilità' dei contratti nazionali, si è potuto cominciare a lavorare". L'accordo ora è vincolante per tutti, aggiunge il presidente di Confindustria, anche per le categorie come la Fiom. "Non impegna solo chi non firma - evidenzia la Marcegaglia - vedi i Cobas. Ma la Cgil ha firmato e la Fiom fa parte della Cgil, dunque... Detto questo, è vero che un intervento legislativo potrebbe essere utile. Noi però - conclude - preferiamo l'accordo tra le parti e intanto ciascuna organizzazione riunirà i propri direttivi per ratificare l'intesa. Dopodiché ci ritroveremo di nuovo, ragioneremo tra noi, valuteremo cosa sarà più opportuno fare".

Glv

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