Giovedì 30 Giugno 2011

Google/ Studia piano su Pmi Italia, ma chiede di formare giovani

Roma, 30 giu. (TMNews) - Google sta lavorando ad un progetto per l'Italia incentrato sulle imprese medio piccole: "Vogliamo aiutarle direttamente a crescere e a internazionalizzarsi, addestrandole a farlo. Google può essere molto d'aiuto in questo senso: possiamo mettere le piccole imprese in condizione di affacciarsi sul mercato globale, possiamo materialmente cambiare il loro modo di lavorare. Basta un sito, un motore commerciale, un modo insomma di avvicinare i loro prodotti ai clienti". Lo afferma il presidente del gigante delle ricerche internet, Eric Schmidt, in un'intervista a L'Espresso. Tuttavia Schmidt avverte che questo progetto ha bisogno di trovare sponde nella pensile, e in particolare nel suo sistem,a di formazione, perché al momento "in Italia manca la gente idonea a fare quello che ho appena descritto. Occorre avere l'ambiente adatto per muoversi in questa direzione. E allora le università devono formare ragazzi che a 22-24 anni credono nel potenziale della Rete e hanno voglia di fare quattrini. E spargerli per l'economia. È importante - spiega il manager - perché in Italia l'uso della Rete è molto diffuso. Ma non per il business". "Sono convinto che la crescita economica in Italia deriverà dalle Pmi che vanno online e che ampiano così il loro mercato. È nel loro interesse, nell'interesse di Google, nell'interesse del governo, nell'interesse dei cittadini - ha proseguito Schmidt -. È esattamente quello che ho detto al governo. Ai ministri Romani e Tremonti, anche al leader dell'opposizione e ai rappresentanti dei governatori e dei sindaci". Segnalo anche uno studio realizzato da The Boston consulting group: nel 2010, Internet ha contribuito al Pil italiano con 31,5 miliardi di euro, pari al 2 per cento. Questo dato sarà più che raddoppiato entro il 2015. In uno scenario conservativo l'Internet economy rappresenterà 59 miliardi di euro, pari al 4,4 per cento del Pil italiano, con un tasso di crescita annuo del 18 per cento".

Red-Voz

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