Venerdì 08 Luglio 2011

Usa/ Porno vietato, detenuto denuncia governatore del Michigan

New York, 8 lug. (TMNews) - Perché a un detenuto è concesso di leggere Newsweek o Time magazine in carcere ma non una rivista pornografica? Se lo chiede Kyle Richards, un ventunenne del Michigan in carcere dal gennaio scorso per rapina in banca che ha presentato formale denuncia contro lo Stato e il governatore Rick Snyder e rivendica il diritto a consultare materiale pornografico anche dietro le sbarre. Il divieto è a suo avviso una "punizione crudele e inusuale" e una violazione della sua libertà in contrasto con il Primo Emendamento della Costituzione americana. Secondo alcuni addetti ai lavori, la denuncia - cinque pagine scritte a penna dalla prigione della contea di Macomb, alla periferia di Detroit - avrebbe discrete possibilità di successo. Richards si è dichiarato colpevole per una rapina in banca a dir poco goffa - la polizia lo ha arrestato seguendo le impronte lasciate sulla neve e la traccia di banconote fino alla sua abitazione - ed è in attesa della sentenza. I mesi che ha trascorso in carcere lo hanno lasciato - dice - in uno stato di disagio e sofferenza profondi, a causa della privazione del materiale pornografico. Nelle carceri del Michigan in verità le riviste a luci rosse non sono esplicitamente vietate, ad eccezione di quelle dai contenuti violenti. Lo sono tuttavia nel carcere della contea. Non sono solo i prigionieri, tuttavia, ad appoggiare l'iniziativa di Richards. Anche chi si occupa della rieducazione dei detenuti è contro il divieto alla consultazione di materiale pornografico, in atto nella maggior parte dei carceri americani. L'accesso al porno servirebbe a ridurre l'aggressività e la tensione dei detenuti e sarebbe di aiuto al loro lavoro.

AquA24

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