Venerdì 08 Luglio 2011

Crisi/Italia sotto pressione tra paure rischi contagio in Europa

Roma, 8 lug. (TMNews) - L'Italia finisce sotto pressione sui mercati, in un quadro di rinnovate tensioni tra timori su rischi di "contagio" della crisi debitoria che ha coinvolto Grecia, Irlanda e Portogallo. In un contesto generale già teso, dopo giorni in cui diversi sviluppi negativi da parte delle agenzie di rating avevano riacceso gli allarmismi, l'Italia sembra risentire del complicarsi del clima politico, che potrebbe ripercuotersi sul passaggio parlamentare della manovra di aggiustamento pluriennale dei conti pubblici, appena approntata dal governo. I titoli di Stato italiani subiscono pressioni ribassiste, che si riflettono con aumenti dei rendimenti e ampliamenti del divario (spread) rispetto ai bund della Germania. A scatti oggi questo differenziale ha segnato ripetuti record, mentre la Borsa di Milano subisce netti ribassi, al meno 1,92 per cento nel primo pomeriggio, con pesanti perdite dei titoli bancari, tra i più legati all'andamento delle emissioni del paese. Tra Btp a 10 anni e equivalenti tedeschi lo spread è arrivato a raggiungere 233 punti base, secondo i dati di Bloomberg, superando il primato di 225 punti base toccato ieri. Materialmente significava che in quel momento, per trovare acquirenti disposti ad assumersene il rischio, i Btp decennali già scambiati sul mercato dovevano offrire un rendimento di 2,33 punti percentuali superiore agli equivalenti tedeschi. Peraltro con il passare delle ore l'allarmismo ha finito per zavorrare anche le altre piazze europee, mentre pressioni si sono create anche sui bond di Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna. L'euro è tornato ad indebolirsi a 1,4259 dollari.

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