Venerdì 08 Luglio 2011

Sud Sudan/ Delegazioni occidentali eviteranno Bashir a Juba

Roma, 8 lug. (TMNews) - I leader occidentali presenti domani a Juba per la dichiarazione d'indipendenza della Repubblica del Sud Sudan non avranno contatti con il Presidente sudanese Omar al Bashir, ricercato dalla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio. Un diplomatico occidentale presente in Sudan ha dichiarato al Washington Times che le autorità di Juba hanno garantito che verrà scongiurato ogni imbarazzo: "Il governo è sensibile a queste questioni e farà il possibile per evitare ogni tipo di imbarazzo a tutte e due le parti". Il Presidente del Sud Sudan, Salva Kiir, sarà seduto al fianco di Bashir durante le cerimonie; le delegazioni africane che hanno difeso il Presidente sudanese saranno sedute al suo fianco, mentre le delegazioni occidentali e non africane saranno fatte accomodare a lato di Kiir. "E' un modo per tenere lontano da Bashir quanti potrebbero sentirsi a disagio alla sua presenza - ha sottolineato il diplomatico - in questo modo, quando i capi delle delegazioni occidentali dovranno prendere la parola non dovranno passare davanti a Bashir". L'Italia sarà presente a Juba con il Sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica; gli Stati Uniti saranno rappresentati dall'Ambasciatrice all'Onu, Susan Rice, e dall'ex segretario di Stato Colin Powell.

Sim

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