Sabato 09 Luglio 2011

Gb/ Nick Cave e altre star in campo per biblioteche di provincia

Roma, 9 lug. (TMNews) - Il cantante Nick Cave e altre star del mondo della musica e della cultura, da Sinead O'Connor a Philip Pullman, dai Depeche Mode ai Pet Shop Boys, scendono in campo per unirisi alla lotta delle librerie indipendenti contro la chiusura. In una dichiarazione raccolta dal Telegraph, Cave spiega: "le piccole biblioteche accessibili anche nelle zone di provincia sono una risorsa vitale per le comunità locali e per i bambini". La presa di posizione di Cave e degli altri viene a dar forza alla campagna decisa da amministratori locali e bibliotecari contro una le decisioni del ministro della cultura che porterebbero alla chiusura di varie biblioteche locali e circolanti. E proprio ieri il tribunale di Birmingham ha annunciato che ha settembre si prederà una decisione relativamente alla decisione del consiglio di Contea del Gloucestershire County di chiudere 10 piccole biblioteche. Per il momento, contrariamente a quanto deliberato dal Consiglio, le biblioteche resteranno aperte. La notizia rallegra anche il mondo dell'editoria britannica e apre un precedente su scala nazionale. Desmond Clarke, ex direttore di Faber and Faber, parla di una notizia "fantastica" che "imbarazzerà" il ministro della Cultura Ed Vaizey. E dall'Isola di Wight il gruppo che si batte per tenere aperte le piccole biblioteche dell'isola vede nella vicenda del Gloucestershire un segnale incorraggiante. Ma il movimento riguarda appunto tutta la Gran Bretagna. Nel Brent a capo del gruppo che combatte contro la chiusura di 6 biblioteche si distinguono scrittori di primo piano come Philip Pullman, Alan Bennet e Zadie Smith mentre Nick Cave, i Depeche Mode, i Pet Shop Boys e Goldfrapp hanno deciso di concentrare la loro azione per salvare dalla chiusura la Kensal Rise Library, una biblioteca storica inaugurata oltre un secolo fa da Mark Twain e ora minacciata dai tagli di bilancio (e i musicisti hanno organizzato un'asta di loro memorabilia per finanziare la lotta dei bibliotecari). La grande protesta contro i tagli di bilancio è iniziata almeno 10 mesi fa e a febbraio c'era stato un grande giorno di manifestazioni in tutto il paese, con oltre ottanta eventi organizzati in quello che era stato definito il Save Our Libraries Day. Una nuova grande giornata di mobilitazione è fissata per il prossimo febbraio, il National Libraries Day. Per maggiori dettagli: www.voicesforthelibrary.org.uk.

vgp

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