Sabato 09 Luglio 2011

Milanese/ Fava(Sel): In paese normale Tremonti si sarebbe dimesso

Roma, 9 lug. (TMNews) - "In un Paese normale un ministro che si fosse trovato nella situazione di Tremonti con il suo braccio destro avrebbe tolto il disturbo. E se non l'avesse fatto, l'avrebbe dimissionato il capo del suo governo". Lo afferma a nome di Sinistra Ecologia Liberta', Claudio Fava, della segreteria nazionale. "In Italia invece, il giorno dopo, - prosegue il coordinatore di Sel - Berlusconi spiega che lui governera' fino al 2013, che ha gia' scelto, come nella casa Savoia, l'erede suo al trono e che non gli rompano le balle che ora bisogna riformare il Paese. Con chi? Con Tremonti. In un Paese normale, - insiste Fava - un ministro che si sente dare da un collega del coglione in diretta televisiva, o lo sfida a duello o si dimette. Invece Brunetta, preso platealmente per i fondelli da Tremonti durante la conferenza stampa sulla manovra, il giorno dopo abbozza, sorride e se ne fotte: Tremonti gli ha chiesto scusa, quindi tutto risolto". "Negli Stati Uniti un ministro s'e' dimesso per non aver pagato i contributi alla propria colf. In Italia avrebbe cacciato la colf e poi sarebbe andato in tivu' da Vespa a spiegare la buona politica agli elettori. Questi signori non se ne andranno per via giudiziaria ne' per un rigurgito di dignita'. Se ne andranno solo - conclude il coordinatore di Sel - quando li manderemo a casa con il nostro voto. Quel giorno verra'. Ma dovremo esserne degni".

Red/Gal

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