Lunedì 11 Luglio 2011

Crisi/ Oggi convocata riunione Ue, ma "non è per l'Italia"

Roma, 11 lug. (TMNews) - Non è stata convocata per discutere degli attacchi speculativi all'Italia la riunione che si terrà stamattina a Bruxelles prima dell'Eurogruppo: lo precisa Dirk De Backer, il portavoce del presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy. Secondo De Backer si tratta della "normale riunione di coordinamento settimanale fra Van Rompuy e il presidente della Commissione europea Barros, che per l'occasione è stata allargata al presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, al presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, e al commissario europeo agli Affari economici, Olli Rehn". Il portavoce ha aggiunto che sarà presente anche Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro italiano, ma nella sua veste di presidente del Comitato economico e finanziario. La riunione dovrebbe trattare i "temi di attualità economica" per l'Unione. Questa mattina si era diffusa la voce che fra i temi sul tavolo ci fosse la crisi del debito nella zona dell'euro, il secondo pacchetto di aiuti alla Grecia, ma anche gli attacchi speculativi all'Italia, dopo il venerdi nero per i titoli di Stato e le banche a Piazza Affari La preoccupazione è comunque che oggi alla riapertura dei mercati l'Italia diventi vittima di un assedio degli speculatori: già ieri sera si è riunita la Consob per vietare le vendite allo scoperto. E mentre l'Europa si muove per porre un freno al rischio che la Grecia contagi l'intero sistema, Roma ragiona sul da farsi nell'immediato. Sempre oggi, ma nel pomeriggio è previsto l'Eurogruppo, che riunisce i ministri delle Finanze della zona euro, incentrato sul secondo piano di aiuti ad Atene, oltre 100 miliardi di euro, cui dovrebbero partecipare anche i creditori privati (banche, compagnie di assicurazioni, fondi di investimento).

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