Lunedì 18 Luglio 2011

L.elettorale/ Bozza Riforme: Carta garantisce maggioranze solide

Roma, 18 lug. (TMNews) - La legge elettorale per la Camera dei deputati dovrà garantire la formazione di maggioranze solide. Sbarra la strada al proporzionale puro la bozza del ministero delle Riforme di modifica della seconda parte della Costituzione - 33 articoli in tutto - che sarà esaminata domani dal pre-Consiglio dei ministri. Il testo uscito dal ministero di Umberto Bossi introduce nella Carta una indicazione fondamentale sul sistema di voto: "La legge disciplina l'elezione della Camera dei deputati in modo da favorire la formazione di una maggioranza", recita il comma 3 del nuovo articolo 92 della Costituzione. "In questo modo - si legge nella relazione illustrativa allegata al testo - l'individuazione del Primo ministro e della maggioranza che appoggia il governo sarà facile ed immediata". Il presidente del Consiglio infatti assume nella bozza Calderoli la denominazione di primo ministro nominato (e revocato) dal presidente della Repubblica "sulla base dei risultati dell'elezione della Camera". Riducendo da 630 a 250 il numero dei deputati la riforma Calderoli stabilisce nelle norme transitorie che "fino all'adeguamento della legislazione elettorale alle disposizioni della presente legge costituzionale, per le elezioni della Camera continua a essere applicata la normativa elettorale vigente alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. A tal fine, alla coalizione di liste o alla singola lista che ha ottenuto il maggior numero di voti validi espressi ai sensi della citata normativa ma non abbia già conseguito almeno 137 seggi viene ulteriormente attribuito il numero dei seggi necessario per raggiungere tale consistenza e i restanti 112 sono ripartiti proporzionalmente tra le altre coalizioni di liste e liste".

Luc

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