Sabato 23 Luglio 2011

Norvegia/ Carneficina a Oslo e su isola Utoeya,almeno 87 vittime

Oslo, 23 lug. (TMNews) - Norvegia colpita al cuore da un duplice attacco: una potentissima bomba nel centro di Oslo, che ha ucciso 7 persone, seguita poco dopo da una sparatoria in un campo estivo dei giovani laburisti nell'isolotto di Utoeya, costato la vita ad almeno 80 partecipanti. La polizia ha arrestato un "sospetto", un "norvegese" di 32 anni. Cade, quindi, la pista del terrorismo islamico, evocata quasi immediatamente dopo gli attacchi. Secondo la televisione locale TV2, il sospetto milita negli ambienti dell'estrema destra xenofoba norvegese e possedeva due armi intestate a suo nome, una delle quali un fucile automatico. Sull'isolotto sono stati ritrovati anche due ordigni inesplosi. "Almeno 80 persone sono morte nel corso della sparatoria" sull'isola di Utoeya, ha dichiarato alla France Presse il portavoce della polizia, Are Frykholm. Il sospetto indossava una divisa della polizia quando è stato arrestato dopo la carneficina. Avrebbe aperto il fuoco indiscriminatamente contro i presenti, per lo più teenager, inseguendoli e sparando su di loro anche quando questi di tuffavano in acqua per sfuggire ai proiettili. Stati Uniti, Unione europea, Nato e numerosi paesi, fra cui l'Italia, hanno espresso la loro solidarietà alla monarchia norvegese e condannato l'aggressione. È la prima volta che la Norvegia, che non fa parte dell'Ue ma è membro della Nato, viene colpita da attentati. (fonte afp)

Fcs

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