Sabato 23 Luglio 2011

Norvegia/ Sopravvissuto: Omicida urlava "dovete morite tutti"

Roma, 23 lug. (TMNews) - Adrian Pracon, 21 anni, si è salvato perchè si è finto morto, facendosi scudo con i cadaveri delle altre vittime della carneficina avvenuta ieri nell'isola norvegese di Utoya per mano di Anders Breivik, costata la vita a 84 persone. Oggi è ricoverato in ospedale per una ferita alla spalla. In un'intervista alla Cnn e a Sky News, Pracon ha raccontato: "Io e altre due persone stavano a terra e ci siamo salvati perchè ci siamo nascosti sotto altri corpi, fingendo di essere morti". "Potevo sentire il suo respiro, i suoi stivali - ha aggiunto - mi sono tuffato in acqua, ma non ho avuto il tempo di togliermi i vestiti, così era difficile nuotare. Mi sono allontanato per 100 metri, poi ho capito che dovevo tornare a riva, perchè se avessi continuato sarei sicuramente morto". Mentre lui tornava a riva, l'omicida era sulla spiaggia e sparava alle persone in acqua: "Ero a cinque, forse sette metri da lui, che urlava 'vi uccido tutti, dovete morire tutti'. Mi ha puntato l'arma contro, ma non premuto il grilletto".

Sim

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