Sabato 23 Luglio 2011

Usa/ Obama: per raffozare economica serve approccio bipartisan

Roma, 23 lug. (TMNews) - Nel suo discorso settimanale, il presidente Barack Obama torna sui temi del debito e dell'economia. Per "raffozare l'economia", dice il presidente alla vigilia di un delicato incontro con l'opposizione, è indispensabile "un approccio bipartisan". Per anni - dice Obama - il governo ha "speso più di quanto non abbia incassato e il risultato è un forte debito" che, a meno di non agire subito, "indebolirà l'economia, alzerà i tassi di interessa per le famiglie, ci costringerà a passi indietro e tagli su fronti delicati come l'educazione e l'assistenza medica". Per far fronte a tale situazione, insiste il presidente, i partiti devono smettere di lanciarsi accuse reciproche e agire assieme. "Nessuna della due parti è esente da colpe e entrambi i partiti hanno la responsabilità di fare qualcosa". E' tempo che Washington faccia qualcosa - incalza il presidente - ma perché questo accade è ncessario che democratici e repubblicani agiscano insieme. Dobbiamo mettere da parte le nostre differenze e fare ciò che è giusto per il nostro paese. Bisogna che tutti si impegnino a cercare un compromesso, altrimenti non riusciremo". La minaccia di un default dei pagamenti americano sta - tuttavia - prendendo forma in modo concreto, dopo che ieri sera i repubblicani hanno sbattuto la porta ai negoziati in corso alla Camera dei Rappresentanti. Lo speaker della camera, John Boehner, si è ritirato dalle trattative per un piano di riduzione del deficit e del debito. Lo ha confermato lo stesso presidente Barack Obama. "Mezz'ora fa ho ricevuto una telefonata" e Boehner ha detto che si sarebbe ritirato. Con un comunicato i repubblicani hanno fatto sapere che non è stato possibile trovare un terreno d'intesa "non a causa di differenti personalità, ma a causa delle diverse visioni per il nostro paese". Obama ha quindi convocato in tutta fretta una conferenza e, con il volto rabbuiato, ha invitato i responsabili del Congresso per questa mattina (le 17 in Italia) alla Casa Bianca per un ultimo tentativo di accordo. Malgrado l'aggravarsi della situazione, il presidente americano ha ripetuto di "restare fiducioso nel fatto che riusciremo ad innalzare il tetto del debito" prima della scadenza fissata dal Tesoro del 2 agosto.

vgp

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