Mercoledì 27 Luglio 2011

Crisi/ Moody's declassa Cipro,rischi di nuovo colpo a Eurolandia

Roma, 27 lug. (TMNews) - Con quella che rischia di risultare una nuova sferzata agli allarmismi sui rischi di debito nell'area euro, Moody's ha declassato di due gradini il rating sui titoli di Stato di Cipro, che escono così dalla categoria A finendo a quota 'Baa1', dal precedente 'A2'. Un abbassamento legato "alle perduranti preoccupazioni sulla posizione di bilancio di Cipro - spiega l'agenzia con un comunicato - all'accresciuto clima di frattura nella politica interna e al concreto rischio che almeno alcune banche cipriote siano costrette a chiedere il supporto pubblico a causa delle loro esposizioni ai debiti della Grecia". Questo mentre a dispetto del recente accordo nell'area euro per rafforzare gli aiuti alla Grecia, si trascinano le tensioni finanziarie sulla regione, alimentate dagli allarmismi sull'ipotesi che la crisi di bilancio esplosa un anno fa nel paese, e poi estesa a Irlanda e Portogallo, possa finire per contagiare altri Stati. Proprio su questo a rilanciare l'allarmismo oggi ci pensa il Financial Times, aprendo l'edizione online sul downgrade di Cipro e affermando che "potrebbe diventare il quarto stato dell'area euro ad avere bisogno di aiuti". Il tutto mentre il clima di perdurante tensione oggi si è fato nuovamente sentore anche sui titoli di stato dell'Italia, provocando aumenti dei rendimenti. Nel pomeriggio l'euro segna un indebolimento solo lievo sul dollaro, a quota 1,4459. Perché anche il biglietto verde è indebolito dato che da alcune sedute è sugli Stati Uniti che si sono dirette le maggiori preoccupazioni, mentre si trascina il braccio di ferro tra Casa Bianca e repubblicani sulla necessità di alzare i limiti al deficit di bilancio federale. In assenza di un accordo entro il 2 agosto la prima economia globale si troverebbe impossibilitata a finanziare tutti i suoi pagamenti, in quello che rischia di diventare un default seppure solo a livello tecnico.

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