Venerdì 26 Agosto 2011

Manovra/ Frattini: Basta no Lega, Bossi deve ascoltare

Roma, 26 ago. (TMNews) - Sulla manovra "il Pdl ha le idee chiare e ora siamo noi a trattare con la Lega, poi Berlusconi e Bossi dovranno fare la sintesi. Ma una cosa e' certa: il premier non potrà cedere su tutto; non potrà dare uno schiaffo al suo partito". L'avvertimento è arrivato oggi dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervistato dal quotidiano 'Avvenire'. Un concetto ribadito con veemenza: "Siamo un grande partito, il primo partito della coalizione, e la Lega non potrà più fare spallucce ed ignorare i nostri punti. Questo non sarà più consentito: Bossi deve assolutamente ascoltare la voce del Pdl". Ci sarà dunque "Una nuova dialettica tra maggioranza e governo che incalzeremo o con durezza, con forza, e lo costringeremo a trovare la quadra". In ogni caso quello della crisi di governo "Non è un tema reale". Secondo Frattini "Il Pdl ha idee chiare e proposte chiare: diciamo via tutte le province, pensioni, privatizzazione, liberalizzazioni, e Iva su di un punto. Ora siamo noi a trattare con la Lega poi Berlusconi e Bossi dovranno fare sintesi". "Noi - ha spiegato Frattini - non vogliamo stravolgere la manovra ma cambiarla: tagliare tutte le province non e' stravolgere la manovra, e non lo è nemmeno alzare a 150.000 euro il tetto del reddito oltre il quale si dovrà pagare il contributo di solidarietà".

xrm

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