Domenica 28 Agosto 2011

Usa/ Irene a Ny, straripano East River e Hudson

New York, 28 ago. (TMNews) - L'alba newyorkese ha illuminato una città diversa, deserta, spaventata, come non la si era mai vista prima. L'uragano Irene è arrivato, da ore piove a dirotto e l'impatto ravvicinato, quando l'occhio del ciclone arriverà sulla zona, è imminente. Il sindaco Michael Bloomberg, sempre più preoccupato, ha chiesto ai sui concittadini di rimanere chiusi in casa, soprattutto quelli che hanno ignorato l'ordine di evacuare le zone a rischio. Pochi, ma ci sono. "Ormai è troppo tardi per andare via, il posto più sicuro è dentro casa", ha detto. Il rischio però è enorme: il mare si sta alzando, un'inondazione di Lower Manhattan è un'ipotesi molto concreta. Anche perché sia l'East River, il fiume che separa Manhattan da Brooklyn e dal Queens, che l'Hudson, che divide l'isola dal New Jersey, hanno rotto gli argini e l'acqua comincia a straripare. A Battery Park, la punta meridionale di Manhattan, ci sono almeno dieci centrimetri di acqua, meno nel quartiere di Meatpacking District, nella parte sud-ovest dell'isola. Irene si è abbattutta anche su Coney Island, una delle aree dove l'evacuazione era obbligatoria. Secondo l'ultimo bollettino del National Hurricane Center, Irene è ancora di categoria 1, con venti che soffiano a 75 miglia orarie (120 chilometri all'ora). La previsione è che si indebolisca e diventi un ciclone post-tropicale entro la notte o le prime ore di lunedì. L'occhio dell'uragano si muoverà verso l'interno sulla parte meridionale del New England nel pomeriggio e si sposterà nella parte orientale del Canada nella notte. (segue)

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