Mercoledì 31 Agosto 2011

Scuola/ Al via il nuovo anno, 5.700 istituti con preside nuovo -2-

Roma, 31 ago. (TMNews) - Ma le novità organizzative non finiscono qui: tutte le scuole con meno di 500 alunni chiuderanno e quelle che rimarranno in vita subiranno una profonda "riorganizzazione dei servizi e diffusa situazione delle reggenze (circa 2mila)", con i nuovi presidi costretti a dividersi su più sedi, a volte anche molto distanti una dall'altra. I consigli di istituto di questi istituti ridimensionai solo per "questo ultimo anno - continua Tuttoscuola - funzioneranno regolarmente poi si dovrà procedere a nuove elezioni". I risparmi fissati dal Governo passeranno anche per la riduzione degli organici: oltre alla terza ed ultima tranche prevista con la legge 133/08, che in estate ha fatto sparire quasi 20mila docenti e 15mila amministrativi, tecnici ed ausiliari, la manovra estiva produrrà "una contrazione di organico di circa 3.180 posti di dirigente scolastico (-30%), di circa 1.130 posti di Direttore dei servizi generali ed amministrativi (-11%), di circa 1.100 posti di assistente amministrativo". Sempre secondo Tuttoscuola la ristrutturazione delle istituzioni scolastiche comporterà "una notevole discontinuità didattica e amministrativa: revisione dei Pof, ricomposizione dei collegi docenti, cambio dei revisori dei conti, nuovi bilanci, gestioni finanziarie di esercizi diversi, ecc.. E le dotazioni in carico alle istituzioni, soppresse o aggregate, comporteranno "passaggi di beni alle nuove istituzioni e saranno modificati gli inventari, per un valore stimabile in 150 milioni di euro".

Giu

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