Mercoledì 31 Agosto 2011

Libia/ In fuga da Tripoli, Saadi Gheddafi abbandona i suoi leoni

Roma, 31 ago. (TMNews) - Un paio di guardie del corpo, un'auto con i vetri oscurati, una corsa di pochi minuti verso lo zoo. Fino a circa un mese fa, per Saadi Gheddafi, uno dei figli del colonnello, la visita ai suoi amici a quattro zampe era un'abitudine giornaliera. E non si tratta certo di cani o gatti, roba per comuni mortali. L'animale preferito del figlio del rais - e come sbagliarsi - era, e resta, il leone. Ne aveva 'adottati' nove, per la precisione. E gli portava da mangiare ogni giorno. Lo zoo di Tripoli dista solo pochi minuti da Bab al-Aziziya, che per anni è stato il rifugio della famiglia Gheddafi. I cancelli erano chiusi per i visitatori ordinari. Non per lui, naturalmente. Ma l'irruzione della guerra a Tripoli, ha cambiato le abitudini di Saadi e pure dei leoni. Il figlio di Gheddafi è dovuto fuggire dalla capitale e, secondo notizie non confermate ufficialmente, si nasconderebbe insieme al padre nell'area di Bani Walid. Da quattro settimane non si fa più vedere allo zoo, come ha confermato il direttore Abdulfatah Husni al quotidiano britannico The Guardian. Poco male, per i leoni, che vengono ancora accuditi dal personale dello zoo. Per loro, in realtà, i problemi più gravi derivano proprio dalla guerra nella capitale, dalla battaglia che infuria a pochi metri dalla loro 'casa'. Un razzo è già esploso all'interno del recinto dello zoo, anche se nessun animale è rimasto ferito. Per ora, nonostante i rischi evidenti, i leoni di Saadi sono salvi. E, certamente, hanno meno preoccupazioni del loro padre adottivo.

Coa

© riproduzione riservata