Giovedì 01 Settembre 2011

Libia/ Frattini: Popolo libico unico vincitore ... -2-

Roma, 1 set. (TMNews) - L'Italia arriva a Parigi con due conferme sugli impegni presi a favore dei libici: la riapertura dell'ambasciata a Tripoli e un immediato potenziamento dei fondi sbloccati in aiuti per la popolazione. Alla riunione, che inizierà alle 17, sarà il premier Silvio Berlusconi a illustrare il contributo italiano. Nell'articolo sul quotidiano statunitense Wall Street Journal, Frattini propone che l'Unione Europea nomini un ambasciatore comune in Libia che possa coordinare gli sforzi dei Ventisette a sostegno delle future istituzioni democratiche. Secondo Frattini l'Ue dovrebbe "fare un grosso sforzo nel sostenere il processo di costruzione delle istituzioni in Libia nominando un ambasciatore/capo delegazione che possa effettivamente coordinare gli sforzi europei sul campo". Per il titolare della Farnesina "una transizione di successo verso la democrazia richiederà sia assistenza internazionale di lungo termine nel costruire istituzioni funzionanti, sia un enorme sforzo nell'addestramento di forze di sicurezza, quadri della pubblica amministrazione ed esperti commerciali e di management". "La comunità internazionale - insiste Frattini - deve evitare di adottare un atteggiamento paternalistico verso la Libia. Il futuro politico del paese può e deve essere deciso solo dal popolo libico. Questo è vero anche per quanto riguarda il punto cruciale della sicurezza. I termini della presenza internazionale limitata all'immediato dopo-Gheddafi devono essere - secondo Frattini - considerati insieme e con la piena partecipazione del Consiglio nazionale di transizione (Cnt)".

Spr

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