Giovedì 01 Settembre 2011

Manovra/ Con evasione oltre 3 milioni si va in carcere

Roma, 1 set. (TMNews) - In carcere se l'evasione supera i 3 milioni di euro. Oltre i 3 milioni di euro di imposta evasa o non versata scatterà lo stop alla sospensione del carcere che il giudice sinora poteva ordinare nel pronunciare sentenza di condanna alla reclusione o all'arresto per un tempo non superiore a due anni. Lo si legge in uno degli emendamenti del pacchetto presentato questo pomeriggio dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Per i delitti fiscali, si legge nel testo dell'emendamento, "qualora l'imposta evasa o non versata sia superiore a tre milioni di euro, non trova applicazione l'istituto della sospensione condizionale della pena", prevista nell'articolo 163 del codice penale. L'articolo 163 del codice prevede che "nel pronunciare sentenza di condanna alla reclusione o all'arresto per un tempo non superiore a due anni, ovvero a pena pecuniaria che, sola o congiunta alla pena detentiva e ragguagliata a norma dell'articolo 135, sia equivalente ad una pena privativa della liberta' personale per un tempo non superiore, nel complesso, a due anni, il giudice puo' ordinare che l'esecuzione della pena rimanga sospesa per il termine di cinque anni se la condanna e' per delitto e di due anni se la condanna e' per contravvenzione".

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