Giovedì 01 Settembre 2011

Berlusconi/ Lepore: Per noi è vittima, se vuole lo ascolteremo

Roma, 1 set. (TMNews) - "Si dice sempre che i magistrati ce l'hanno con il presidente del consiglio. Questa volta siamo noi a difendere il presidente del Consiglio e lo abbiamo come vittima e perseguiamo chi ha cercato o ha commesso reati nei suoi confronti". Così in una intervista a Sky Tg 24 il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore, dopo l'arresto dell'imprenditore pugliese Gianpaolo Tarantini nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura napoletana per il reato di estorsione nei confronti di Silvio Berlusconi. Quanto al fatto che lo stesso Berlusconi abbia detto che non ci sarebbe stata alcuna estorsione, Lepore ha spiegato: "Ho letto quella intervista, ma non so cosa sia vero. Se fosse vera avremo bisogno di sentire le precisazioni. Siamo a disposizione, se il presidente del Consiglio avesse la necessità di fare delle dichiarazioni. Se noi - ha concluso - attraverso le indagini avremo la necessità di sentirlo, ci metteremo d'accordo e lo sentiremo". Alla domanda se quindi Berlusconi sarà o meno ascoltato sulla vicenda Lepore ha concluso: "Se sarà sentito? Può darsi, non è da escludere".

Red/Cro

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