Martedì 06 Settembre 2011

Ambiente/ Esplorazioni petrolifere in Artico "rischio altissimo"

Roma, 6 set. (TMNews) - Le esplorazioni petrolifere sotto i ghiacci dell'Artico (il polo Nord) costituiscono un rischio ambientale potenzialmente altissimo ed incontrollabile, che mette in pericolo l'ecosistema ambientale più intatto e preservato del mondo. Ne è convinto Peter Wadhans, professore di oceanografia presso l'Università di Cambrige. Eventuali fughe di greggio da trivellazioni sottomarine sarebbero di difficilissima gestione nelle condizioni ambientali dell'Artico; inoltre il petrolio verrebbe a contatto con la superficie del ghiaccio e poi assorbito dallo stesso e così trasportato per migliaia di miglia attraverso l'oceano. Scenari apocalittici, insomma, che potrebbero diventare realtà con l'inizio della nuova "corsa all'oro nero". La settimana scorsa - ricorda l'Independent - la Exxon Mobil ha dato il via a uno stanziamento di 3,2 miliardi di dollari per le ricerche petroliferi. "Se dovesse verificarsi una importante perdita di greggio nell'Artico, sarebbe molto difficile, se non impossibile, evitare una catastrofe ecologica", ha detto Wadhams, "sarebbe assolutamente più difficile da gestire che in qualsiasi altro luogo in mare aperto". Secondo alcune stime, sotto i ghiacci dell'Artico vi sono serbatoi di petrolio pari a 160 miliardi di barili, circa un quarto delle riserve mondiali ancora non scoperte.

Fcs

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