Domenica 11 Settembre 2011

Cinema/ Crialese: Italiani troppo complottisti

Milano, 11 set. (TMNews) - "Gli italiani sono troppo masochisti e complottisti. Certe insinuazioni sul mio premio, in un palmares come quello di ieri che ha dichiaratamente privilegiato film con tematiche sociali e l'arte dell'immagine, mi fanno venire voglia di emigrare. Possibile che in questo Paese si cerchi sempre il complotto? Come si trova così l'entusiasmo per andare avanti?". Emanuele Crialese replica con un velo di amarezza alle dietrologie sul premio speciale consegnato dalla giuria della Mostra del Cinema di Venezia al suo film "Terraferma", incentrato sul tema dell'immigrazione. Qualche giornalista aveva infatti ipotizzato che i vertici del Festival, in scadenza di mandato, avrebbero spinto per premiare un film italiano alla ricerca della propria conferma. "Ma come si fa a pensare che un regista come Aronofsky si faccia corrompere - prosegue Crialese -. Trovo poi davvero assurdo che durante la proiezione del film di Cristina Comencini qualcuno fischi o rida sulle scene drammatiche. Si può aspettare la fine. Certe persone dovrebbero andare a vedere le partite di calcio, non i film". "Mi inorgoglisce essere sul podio di un concorso come quello di quest'anno - continua -. Ero pessimista sulla possibilità di ricevere un premio così importante proprio perché molti film erano bellissimi". Il ritiro del premio a Venezia si è rivelato un'odissea: "Ci siamo imbarcati sull'aereo da Lampedusa ma non riusciva a decollare - spiega il regista -. Quando avevamo perso le speranze, abbiamo scoperto che c'era un charter per Rimini e l'abbiamo preso. Da lì abbiamo viaggiato tre ore su un pulmino senza ammortizzatori. E finalmente siamo arrivati".

Spt

© riproduzione riservata