Domenica 11 Settembre 2011

Papa/ In nostra cultura corpo esaltato e sessualità banalizzata

Roma, 11 set. (TMNews) - Il Papa critica la "apparente esaltazione del corpo, che in realtà banalizza la sessualità" della cultura odierna, nell'incontro serale con i giovani ad Ancona. Partendo dall'episodio evangelico delle nozze di Cana, Benedetto XVI ha descritto la società attuale utilizzando la metafora della tavola "imbandita di tante cose prelibate" alla quale, però, manca il "vino della festa". "Appartiene a una cultura priva del vino della festa - ha detto il Papa - l'apparente esaltazione del corpo, che in realtà banalizza la sessualità e tende a farla vivere al di fuori di un contesto di comunione di vita e d'amore". "Manca il vino della festa - ha detto inoltre Benedetto XVI - anche a una cultura che tende a prescindere da chiari criteri morali: nel disorientamento, ciascuno è spinto a muoversi in maniera individuale e autonoma, spesso nel solo perimetro del presente. La frammentazione del tessuto comunitario si riflette in un relativismo che intacca i valori essenziali; la consonanza di sensazioni, di stati d'animo e di emozioni sembra più importante della condivisione di un progetto di vita. Anche le scelte di fondo allora diventano fragili, esposte ad una perenne revocabilità, che spesso viene ritenuta espressione di libertà, mentre ne segnala piuttosto la carenza".

Ska

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