Sabato 24 Settembre 2011

Scienza/Gaffe di Gelmini: "vittoria" nel "tunnel Cern-Gran Sasso"

Roma, 24 set. (TMNews) - Il comunicato è uscito ieri sul sito del ministero della Pubblica Istruzione, ma i commenti sul grande salotto dei social network stanno fiorendo adesso. Colpevoli, un paio di frasi nel testo con cui il ministro Mariastella Gelmini si è congratulata per la ricerca che - se confermata - avrebbe dimostrato la possibilità di valicare la velocità della luce. "La scoperta del Cern di Ginevra e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza", comincia il comunicato. "Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna. Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo". Ad eccitare i commenti su facebook e su diversi siti non è tanto la "vittoria" ma soprattutto il resto: "Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro". Non esiste ovviamente alcun tunnel di 780 chilometri fra Ginevra e Abruzzo: il fascio di neutrini ha viaggiato penetrando la crosta terrestre. A meno che con 'tunnel' non si intenda un qualunque tipo di 'connessione'. Ma il linguaggio del comunicato evoca piuttosto la costruzione di una 'grande opera' legata ai finanziamenti italiani, che non si limitano a questo: "Inoltre, oggi l'Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l'anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante".

Aqu

© riproduzione riservata