Lunedì 26 Settembre 2011

Governo/ Formigoni: riforme in tre settimane o si va al voto

Roma, 26 set. (TMNews) - Un tempo brevissimo per varare le riforme, e se non si riesce si va al voto. Lo dice Roberto Formigoni, Governatore della Lombardia, alla Repubblica. "Il tempo si è fatto breve e bisogna accelerare il cammino delle riforme già in questi giorni, nelle prossime due o tre settimane. Di fronte ad una situazione ormai drammatica il Governo ha l'obbligo di mettere in campo alcune riforme che aiutino l'Italia a ripartire. Le parole d'ordine sono imprese, famiglia ed enti locali, che devono avere indietro le risorse che la manovra gli ha tagliato mettendo in ginocchio il trasporto pubblico locale e i servizi sociali", dice Formigoni che respinge le richieste di passo indietro per Silvio Berlusconi: "nel pieno della crisi il passo indietro del Premier sarebbe negativo, il Paese ha bisogno di riforme e Berlusconi ha il dovere di farle. Se le fa è legittimato a proseguire fino al termine della legislatura. In caso contrario il Governo sarebbe totalmente indebolito che le elezioni anticipate sarebbero inevitabili. Siamo di fronte ad un'ultima chiamata che arriva direttamente dagli elettori" e senza uno "scatto di intelligenza e responsabilità" si rischia "un enorme crollo di consensi". Anche per questo bisogna "prepararsi ad una legge elettorale nuova e all'eventualità che qualche alleato chieda le elezioni anticipate", magari la Lega. Occorre quindi "essere lungimiranti e accelerare sulle primarie".

Mdr

© riproduzione riservata