Mercoledì 28 Settembre 2011

Berlusconi/ Slitta decisione su invio atti da Roma a Bari

Roma, 28 set. (TMNews) - La Procura di Roma non ha ancora a disposizione tutti gli atti necessari per dare attuazione a quanto stabilito dal tribunale del riesame di Napoli rispetto al trasferimento a Bari dell'inchiesta sul presunto ricatto al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Secondo quanto si è appreso gli inquirenti della Capitale, allo stato hanno a disposizione solo l'ordinanza dei giudici della libertà del capoluogo campano, e attendono di ricevere l'informativa della Guardia di finanza depositata all'attenzione dell'autorità giudiziaria di Bari la scorsa settimana. Nel dossier si coinvolge in modo diretto il premier nella vicenda. Anche se in particolare si configura l'ipotesi di istigazione a rendere dichiarazioni false, secondo l'articolo 377 bis del codice penale, per l'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola. Il procuratore capo Giovanni Ferrara e l'aggiunto Pietro Saviotti, una volta ricevuto l'intero incartamento decideranno quale strada intraprendere. A piazzale Clodio ancora non viene esclusa la possibilità di ricorrere al Pg della Cassazione per un conflitto di competenze e veder riconosciuta la titolarità a procedere.

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