Sabato 01 Ottobre 2011

Rugby/ Mondiali, Parisse: Con l'Irlanda vivere o morire

Milano, 01 ott (TMNews) - Fra meno di 24 ore l'Italia del rugby si giocherà un pezzo di storia. La Nazionale di Nick Mallett ha la possibilità di raggiungere i quarti di finale di un Mondiale, evento mai accaduto nella vita della palla ovale tricolore. Avversaria degli azzurri sarà la temibile Irlanda. "Vivere o morire - la sfida del capitano Sergio Parisse -. È come un ottavo di finale, una partita in cui sia noi che loro ci giochiamo tutto". L'appuntamento è fissato alle 9.30 di domani mattina (ora italiana) all'Otago Stadium di Dunedin. "Domani sarà una giornata particolarmente lunga ed intensa visto che si gioca alle otto e trenta della sera - prosegue Parisse - ma lo staff tecnico e lo staff medico hanno preparato il programma nei dettagli per metterci nelle condizioni di presentarci alla partita nelle condizioni ideali. Poi ovviamente ognuno di noi ha le sue abitudini: chi ascolta musica, chi guarda un film, ogni modo è valido per farsi trovare pronti dal punto di vista mentale". Chi vince, si qualifica ai quarti. L'Irlanda finora ha vinto tutte e tre le partite disputate nella rassegna iridata, conquistando pure lo scalpo dell'Australia: "Sarà una partita molto fisica, l'Irlanda ha fatto vedere sia qui al Mondiale che nel Sei Nazioni di poter essere una squadra estremamente pericolosa con la palla in mano e la scelta di O'Gara come apertura titolare è sicuramente dettata dalla voglia di mettersi sotto pressione con il gioco al piede - aggiunge il capitano -. La disciplina sarà fondamentale, non dovremo mettere O'Gara nella condizione di cercare i pali su calcio di punizione e noi dovremo segnare ogni volta che ne avremo la possibilità", conclude.

Dsp-Ral

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