Strage Georgofili/ Oggi attesa sentenza processo a Tagliavia

Strage Georgofili/ Oggi attesa sentenza processo a Tagliavia Legali chiedono assoluzione, accusa l'ergastolo

Strage Georgofili/ Oggi attesa sentenza processo a Tagliavia
Roma, 5 ott. (TMNews) - E' attesa per oggi, in serata, la sentenza a Firenze per il processo al presunto boss mafioso Francesco Tagliavia per la strage di via dei Georgofili e le stragi di mafia degli anni Novanta. La strage avvenne a Firenze la notte del 27 maggio 1993 e provocò la morte di cinque persone e il ferimento di altre 48.Per oggi sono previste le controrepliche della procura e l'ingresso dei giudici in camera di consiglio. Poi, in serata, la sentenza. I legali di Tagliavia hanno chiesto per il loro assistito l'assoluzione con formula piena. L'accusa ha chiesto l'ergastolo.Il boss di Brancaccio, secondo l'accusa, era non tanto tra gli ideatori della strage dei Georgofili, quanto una delle persone che contribuirono di più alla sua organizzazione materiale. Oggi il tribunale leggerà la sentenza su Tagliavia, ma più attese dalle parti civili sono le motivazioni della sentenza, per capire quanto spazio sia lasciato ad alcune delle ipotesi più battute in questi anni, tra cui l'esistenza eventuale di una trattativa tra Stato e mafia. "Cosa nostra - scrive Giovanna Maggiani Chelli dell'associazione dei parenti delle vittime della strage dei Georgofili - capeggiata da Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, a Firenze, la notte del 27 maggio 1993, ha ucciso cinque dei nostri parenti più cari e ne ha feriti 48 causando invalidità gravissime e irreversibili. Ma soprattutto Cosa nostra, il 27 maggio 1993, ha messo in discussione, come risulta oggi fin troppo evidente agli occhi di tutti, la democrazia stessa del nostro Paese".

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