Intercettazioni/ Camera si aggiorna, big in aula ma non si vota

Intercettazioni/ Camera si aggiorna, big in aula ma non si vota Si riprende mercoledì. Opposizione: maggioranza senza i numeri

Intercettazioni/ Camera si aggiorna, big in aula ma non si vota
Roma, 6 ott. (TMNews) - Poco più di due ore di interventi sul complesso degli emendamenti ma neppure un primo voto, nonostante la 'precettazione' giunta nei giorni scorsi a tutti i deputati delle maggioranza dai gruppi e la presenza in aula, del tutto inedita nella storia di questa legislatura, di tutti i leader del centrodestra, dal premier Silvio Berlusconi al leader della Lega Umberto Bossi, passando per il ministro Giulio Tremonti. Si è conclusa così la prima giornata di esame parlamentare in aula alla Camera delle nuove norme sulle intercettazioni.Si riprenderà la prossima settimana, come da calendario concordato in conferenza dei capigruppo: a partire da mercoledì. Fino ad allora resterà in stand by la decisione del governo se porre alla Camera la questione di fiducia. Sulla decisione peserà non poco il significato che verrà attribuito alla giornata parlamentare odierna.Secondo l'opposizione, infatti, il mancato inizio delle votazioni in aula è da imputarsi all'assenza dall'aula di deputati di maggioranza, nonostante la presenza dei big, a garantire l'approvazione delle nuove norme, presentate dal Pdl in commissione Giustizia, a modifica del testo approvato in Senato.

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