Domenica 09 Ottobre 2011

Crisi/ Privatizzazione, Grecia non vuole svendere aziende

Parigi, 9 ott. (TMNews) - La Grecia non ha alcuna intenzione di svendere le sue aziende: lo ha dichiarato il ministro per lo Sviluppo ellenico, Michalis Chryssohoidis, intervistato dal quotidiano francese le Figaro. "Vogliamo valorizzare i beni del nostro Paese, non venderli in fretta e a basso costo: gli investitori devono capire che devono fornire un valore aggiunto al Paese acquistandone le società, serviranno degli impegni in termini di posti di lavoro e di investimenti", ha spiegato Chryssohoidis. Quanto alla nazionalità degli acquirenti, non vi sono preferenze: "L'accordo europeo non impone alcun obbligo, dunque se avremo delle buone offerte da parte di gruppi non europei - pre esempio dall'Asia - le prenderemo seriamente in considerazione". Il governo socialista si è impegnato in un massiccio programma di privatizzazioni che dovrebbe procurare alle casse dello Stato greco 50 miliardi di euro entro il 1015, 5 miliardi entro la fine di quest'annno; fino ad ora è stata venduta a Deutsche Telekom una partecipazione del 10% dell'operatore Ote, per 400 milioni di euro. (fonte Afp)

Mgi

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