Lunedì 17 Ottobre 2011

Shalit/ Lettera di Netanyahu a famiglie vittime terrorismo

Roma, 17 ott. (TMNews) - Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha scritto ai familiari delle vittime del terrorismo, contrarie allo scambio di prigionieri per la liberazione di Gilat Shalit, in cui spiega di avere "il dovere di far tornare un soldato mandato a proteggere Israele". L'accordo raggiunto da Israele con Hamas prevede il rilascio di Shalit, tenuto ostaggio a Gaza da cinque anni, in cambio della liberazione di 1027 detenuti palestinesi. Shalit sarà rilasciato domani insieme a un primo gruppo di 477 detenuti palestinesi. Altri 550 palestinesi saranno rilasciati nei prossimi due mesi. Nella lettera inviata a centinaia di famiglie, e riportata oggi dalla stampa israeliana, il premier afferma di "condividere il loro dolore nel vedere gli assassini dei loro cari tornare liberi in cambio del rilascio di Gilad", ma di avere "il dovere di far tornare un soldato mandato a proteggere Israele". Decine di persone hanno manifestato oggi a Gerusalemme contro l'accordo, marciando verso la Corte suprema israeliana chiamata a pronunciarsi sui ricorsi presentati da associazioni e parenti delle vittime di terrorismo. Tuttavia, in passato, l'alta istanza giudiziaria non ha mai rimesso in discussione un accordo su uno scambio di prigionieri concluso dal governo. Un sondaggio pubblicato oggi sul quotidiano israeliano Yediot Aharonot rivela che il 79% degli israeliani sostiene lo scambio dei prigionieri.

Sim

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