Martedì 18 Ottobre 2011

Università/ Sulle top 400, primo ateneo italiano solo 183esimo

Roma, 18 ott. (TMNews) - Bisogna scendere alla 183esima posizione, prima di trovare un'università italiana nella classifica 2011 del 'QS World University Rankings', uno dei più autorevoli sistemi di valutazione della qualità degli atenei mondiali. La performance migliore fra gli istituti universitari nostrani la registra l'Università di Bologna (UNIBO), che si piazza appunto 183esima nella classifica delle 'top 400'; a rappresentare il tricolore seguono la Sapienza di Roma (210esimo posto); l'Università degli Studi di Padova (UNIPD) (263esima) e la Statale di Milano (275esima). Poco dopo arriva il Politecnico di Milano (277esimo a pari merito con la North Carolina State University). Vengono poi l'Università di Pisa (solo 322esima); l'Università degli Studi di Firenze (UNIFI) (360esima a pari merito con l'Ateneo de Manila nelle Filippine); l'Università di Roma - Tor Vergata (380esima); e l'Università di Pavia (UNIPV) che si salva al 384esimo posto su 400. L'onore dei primi dieci migliori atenei al mondo spetta soltanto a università britanniche o statunitensi, nell'ordine: 1) Cambridge; 2) Harvard; 3) MIT di Boston; 4) Yale; 5) Oxford; l'Imperial College e l'UCL di Londra (rispettivamente sesta e settima); 8) University of Chicago; 9) University of Pennsylvania (UPenn); 10) Columbia. Non ce la fa per un soffio il mitico ateneo californiano di Stanford che si piazza 'solo' undicesimo. Mentre prima fra le asiatiche - d'altronde numerosissime fra i primi 50 posti in classifica - l'Università di Tokyo riesce comunque ad aggiudicarsi il 25esimo posto. Ottima posizione anche per l'Ecole Normale Supérieure de Paris (ENS Paris) che arriva 33esima poco prima del connazionale Politecnico (ParisTech) al 36esimo posto. L'indice QS World University Rankings prende in considerazione più di 2mila atenei, fra cui sceglie di valutarne più di 700 da cui sono poi tratti i finalisti per la 'top 400'. Sei gli indicatori impiegati per stilare la classifica: reputazione accademica; reputazione del corpo accademico; numero di pubblicazioni per facoltà; rapporto numerico docenti/studenti per ogni facoltà; percentuale degli studenti stranieri iscritti e percentuale dei docenti stranieri. Ognuno di questi parametri ha ovviamente fonti diverse e un peso specifico sul risultato complessivo dell'indagine. Sul Web: http://www.topuniversities.com/university-rankings

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