Libia/ Cnt: Gheddafi "ucciso per mano nostra", Sirte libera

Libia/ Cnt: Gheddafi "ucciso per mano nostra", Sirte libera Clinton: morte Gheddafi non vuol dire fine dei combattimenti

Libia/ Cnt: Gheddafi ucciso per mano nostra, Sirte libera
Bengasi, 20 ott. (TMNews) - Il colonnello libico Muammar Gheddafi "è stato ucciso per mano dei rivoluzionari". Lo ha indicato alla stampa il portavoce ufficiale del Consiglio nazionale di Transizione (Cnt) a Bengasi, Abdel Hafez Ghoga mentre il Cnt ribadisce la completa "liberazione" di Sirte e la fine di fatto della guerra in Libia.Annunciamo al mondo che Ghedafi è morto e che è stato ucciso per mano dei rivoluzionari", ha detto il portavoce: "E' un momento storico, è la fine della tirannia e della dittatura.Gheddafi è andato incontro al suo destino".Il portavoce smentisce quindi che l'ex rais sia stato eliminato nel corso di un raid nato contro due convoglio di filo-gheddafiani nei pressi di Sirte. Secondo Ghoga voci da verificare suggeriscono invece che in quel convoglio si trovassero alcuni dei figli del colonnello.Ora il corpo di Gheddafi - una foto dell'ex rais ferito è stata diffusa dall'Afp - viene trasportato in una località segreta anche se si ha ragione di credere che si tratti dell'ospedale di Misurata.A due mesi dalla caduta di Tripoli, con la morte di Gheddafi e la caduta di Sirte sembra chiudersi la lunga guerra libica, anche se questo non vuol dire necessariamente la fine dei combattimenti. Lo stesso segretario di Stato Usa Clinton ha messo in guardia dal farsi illusioni su questo punto mentre la Nato si sta per riunire per considerare le ulteriori tappe della missione dopo la morte dell'ex rais e la caduta della roccaforte ribelle.Di "una grande vittoria per il popolo libico" ha parlato il ministro degli esteri Frattini commentando la notizia della morte di Gheddafi mentre il presidente del consiglio Berlusconi ha detto che "la guerra è finita" e sulla figura del leader libico ucciso ha aggiunto: "sic transit gloria mundi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Documenti allegati
Eco di Bergamo La morte di Gheddafi