Giovedì 27 Ottobre 2011

Fini/ Lega insiste: Non è intoccabile, deve dimettersi

Roma, 27 ott. (TMNews) - La Lega intende andare fino in fondo nella sua contestazione a Gianfranco Fini, per una sua scelta fra incarico di presidente della Camera e leadership politica di Futuro e Libertà. "Continueremo - ha ribadito il capogruppo alla Camera del Carroccio Marco Reguzzoni, dopo la contestazione in aula di ieri- a chiedere le sue dimission: si sente un intoccabile ma, secondo la Costituzione italiana nessuno è intoccabile. Esistono addirittura procedure per la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica...". "Non si vede perchè - ha sottolineato Reguzzoni, in una intervista al 'Messaggero'- il presidente della Camera debba essere superiore a ogni regola e a ogni legge. Fini crede di poter fare quello che vuole e non doverne rispondere a nessuno: bisogna fargli capire che non è così. Dobbiamo fargli capire che non è così: venga in aula e ci dia una risposta. Dopo di che prenda atto che chi rappresenta un'Istituzione non può fare i propri interessi". E il capogruppo leghista ricorda: "Fini stesso contestoò l'allora presidente della Camera Pivetti per aver fatto un saluto ad un raduno di partito. Casini lasciò la guida dell'Udc a Follini e Bertinotti fece lo stesso con Giordano. Lui invece oggi mette il suo nome nel logo del suo partito e va in tv ad insultare gli avversari politici. Scorrettezze istituzionali evidentissime che faranno rivoltare nella tomba i presidenti del Parlamento davevro istituzionali e super partes come Spadolini...".

Tor

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