Mercoledì 02 Novembre 2011

Basket/ Nba: Salta prima del campionato Usa, appassionati delusi

Milano, 02 nov (TMNews) - Non è il mercoledì 2 novembre che tutti gli appassionati di basket Nba, italiani ma non solo, si sarebbero aspettati. Nella notte era in programma l'opening night del campionato americano di pallacanestro, tra gare per dare via alla regular season 2011-2012. I campioni in carica dei Dallas Mavericks avrebbero festeggiato la classica consegna degli anelli e il tradizionale innalzamento del 'banner' sul soffitto dell'American Airlines Center a celebrare il titolo 2011, ospitando i Chicago Bulls dell'ultimo Mvp Derrick Rose; gli Houston Rockets avrebbero fatto visita agli Utah Jazz mentre a chiudere, allo Staples Center di Los Angeles, i Lakers di Kobe Bryant e del nuovo coaching staff con Mike Brown e soprattutto Ettore Messina, avrebbero affrontato gli Oklahoma City Thunder del fenomeno Kevin Durant. Perchè il condizionale? Perchè tutto questo, come il primo mese di partite stagionali, è stato cancellato dalla Nba a causa del lockout, che dallo scorso 1 luglio ha imposto la serrata dei proprietari delle franchigie per il mancato rinnovo del contratto collettivo con il sindacato dei giocatori. Dopo quattro mesi di intense trattative, riunioni fiume e anche l'intervento di un mediatore mandato dal governo, la situazione è ancora bloccata. La questione verte sulla suddivisione degli introiti prodotti dalle franchigie: il vecchio contratto prevedeva che i giocatori prendessero il 57% della torta contro il 43% dei proprietari. Ora, con la crisi economica che ha costretto ai debiti la maggior parte dei club, i proprietari stessi avrebbero chiesto almeno una ripartizione equa del 50-50. I giocatori non ci sentono, si sono spinti fino al 52% ma non hanno intenzione di scendere oltre. E' molto probabile che se entro Natale non verrà trovato un accordo, salterà per intero la stagione.

Dsp/Sar

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