Sabato 05 Novembre 2011

Maltempo/ Bagnasco visita Genova alluvionata:ora esame coscienza

Roma, 5 nov. (TMNews) - "Se si parla di responsabilità ci vogliono giudizi e conoscenze tecniche che noi certamente non abbiamo. Per quanto riguarda il discorso più generale, anche questi fatti - come tanti altri - richiamano ad una conversione di stili di vita nel rapporto tra l'uomo e la natura, il territorio. E su questo punto, credo che tutti possiamo e dobbiamo fare un esame di coscienza per rispettare maggiormente il territorio, perché prima o poi le conseguenze sono gravi se non addirittura tragiche. Ci vuole più rispetto. D'altronde il messaggio della Bibbia, della nostra fede, ci ricorda che siamo 'signori' della natura, ma 'signore' non significa un assolutista che sfrutta in modo irrazionale, ma che usa in modo razionale e rispettoso". Lo ha detto l'Arcivescovo di Genova e Presidente della Cei Angelo Bagnasco che oggi ha visitato le zone della sua diocesi più danneggiate dall'alluvione, portando alla popolazione il conforto e l'impegno alla solidarietà del Papa e della Chiesa cattolica. "La Chiesa - ha sottolineato il Cardinale- è in prima linea per dare sostegno alla popolazione colpita dall'alluvione.Anzitutto le parrocchie, quindi i parroci, sono sempre in prima fila e sono presenti accanto alla propria gente". E ancora: "Ho visto da una parte tanta sofferenza, preoccupazione che ripete un po' la tragedia del Bisagno di tanti anni fa, e dall'altra parte, però, anche grande coraggio, dignità per poter ricominciare al più presto. Ho visto tanta generosità da parte delle persone colpite che cercano di reagire con fiducia, con coraggio, ma anche da parte di tanti volontari, perché sono presenti sui posti più colpiti, specialmente in Via Fereggiano", ha raccontato a Radio Vaticana.

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