Martedì 15 Novembre 2011

Finmeccanica/ Utile netto 2011 previsto in netto calo

Roma, 15 nov. (TMNews) - Finmeccanica prevede di chiudere il 2011 in netto peggioramento rispetto allo scorso anno. È quanto si legge nelle previsioni sull'evoluzione della gestione del gruppo nel comunicato sui conti dei primi 9 mesi del 2011. "Il risultato netto atteso per la fine dell'esercizio che potrebbe risultare significativamente peggiore rispetto a quanto rilevato al 30 settembre 2011". Per quanto concerne i ricavi al 31 dicembre 2011, si prevede che questi si attestino in un intervallo compreso tra i 17,0 e 17,5 miliardi di euro, una volta deconsolidati, nel secondo semestre, circa 400 milioni di euro a seguito della cessione del 45% di Ansaldo Energia. Tenuto conto della natura non ricorrente degli eventi precedentemente descritti, e quindi esclusi dall'Ebita adjusted, quest'ultimo, per l'intero esercizio, si prevede attestarsi su un valore negativo di circa 200 milioni". Con riguardo all'andamento finanziario del gruppo è previsto, per il corrente esercizio, un free operating cash flow negativo di circa 400 milioni, dopo aver fatto fronte agli investimenti per lo sviluppo dei prodotti che si concentreranno in speciale modo nei settori dell'aeronautica, degli elicotteri e dell'elettronica per la difesa e sicurezza. Si prevede infine che le disponibilità di cassa del Gruppo siano ampiamente positive al termine dell'esercizio, pur avendo già effettuato riacquisti in via anticipata di parte delle obbligazioni in scadenza nel dicembre 2013 che rappresentano la più ravvicinata esigenza di rifinanziamento del Gruppo nei prossimi anni.

Rbr

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