Martedì 15 Novembre 2011

Crisi/ Angola pronta a "comprare" ex colonizzatore Portogallo

Johannesburg, 15 nov. (TMNews) - I ruoli si sono capovolti tra Angola e Portogallo: la crescita economica dell'ex colonia africana consente oggi a Luanda di guardare con interesse a investimenti nella vecchia potenza coloniale, indebolita dalla crisi del debito e costretta a privatizzare. E il premier portoghese Pedro Passos Coelho si trasformerà domani in rappresentante di commercio, durante la sua visita a Luanda, per promuovere le imprese pubbliche che deve essere vendute. "Non ho visto altri casi simili a questo - sottolinea Pedro Seabra, ricercatore dell'Istituto portoghese delle relazioni internazionali (Ipris) di Lisbona - la Tunisia e l'Algeria hanno diverse imprese solide che operano in Europa, ma questo non ha nulla a che vedere con gli investimenti dell'Angola in Portogallo. E sono sicuro che assisteremo a molte acquisizioni di attività portoghesi da parte dell'Angola nel prossimo futuro". L'Angola, ricco in petrolio, dovrebbe registrare un tasso di crescita del 12%; Luanda ha liquidità in cassa proprio mentre Lisbona è costretta a privatizzare, nel rispetto dell'accordo raggiunto a maggio con l'Unione europea (Ue) e il Fondo monetario internazionale (Fmi), che prevede la cessione, totale o parziale, della compagnia aerea TAP, dell'azienda Energias de Portugal e della banca BPN. (segue)

Sim

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