Martedì 15 Novembre 2011

Fmi/ Sadun: Per ora nessuna missione in Italia

Roma, 15 nov. (TMNews) - Per ora nessuna missione del Fondo monetario internazionale in Italia, il cosiddetto test-realtà come lo ha definito il numero uno Christine Lagarde. «Bisogna aspettare l'insediamento del nuovo governo col quale andranno definite le procedure», spiega al Corriere della Sera il direttore esecutivo italiano del Fondo Arrigo Sadun, in Italia per un seminario fiscale al ministero del Tesoro. Sadun illustra, specificando di parlare a titolo personale, anche le aspettative del Fondo dalle prime mosse dell'esecutivo Monti. Gli ispettori Fmi erano attesi in questi giorni dopo quelli della Bce e della Commissione. Invece non si sono ancora visti. Perché? «Le modalità dell'ispezione - sostiene Sadun - non sono state ancora definite. In effetti quanto richiesto al Fondo è una procedura anomala, che non rientra propriamente né nella cosiddetta "assistenza tecnica", né nella normale procedura di verifica svolta obbligatoriamente una volta all'anno nei confronti di tutti i Paesi del Fondo prevista dall'Articolo IV. I contatti per definire le procedure sono ancora a livello tecnico ed occorrerà l'insediamento del nuovo governo per finalizzare l'accordo». Si era parlato di David Lipton, numero due del Fondo dopo la Lagarde, come capo della missione per l'Italia. Poi c'è stata una smentita. Come mai? «Il nome di Lipton - risponde Sadun al Corsera - era stato fatto da Ted Turner, oggi al Think Thank Peterson Institute di Washington ed ascoltato consulente della Casa Bianca, ma la presunta indiscrezione non era realistica perché le missioni del Fondo non sono mai affidate al Senior Management, bensì allo Staff.

BOL

© riproduzione riservata