Martedì 15 Novembre 2011

Crisi/ Eurozona spaccata sulla crescita, Pil III trimestre +0,2%

Roma, 15 nov. (TMNews) - Eurolandia avanti piano sulla crescita economica, e soprattutto spaccata. Nel terzo trimestre il Pil complessivo dell'Unione valutaria ha registrato un incremento dello 0,2 per cento rispetto ai tre mesi precedenti, e dell'1,4 per cento nel confronto su base annua, secondo le stime diffuse da Eurostat. Ma il dato generale nasconde dinamiche nettamente differenziate tra i paesi accomunati dall'euro. Avanzano Germania e Francia, le due maggiori economie dell'area, rispettivamente con Pil al più 0,5 per cento e al più 0,4 per cento dai tre mesi precedenti. Tutti gli altri o quasi arrancano nella stagnazione, nella migliore delle ipotesi, perché diversi paesi sono in recessione. A cominciare alla Grecia, epicentro della crisi sui debiti pubblici, che ha subito una contrazione annua del Pil del 5,2 per cento nel terzio trimestre. Su altri paesi sono disponibili anche i dati rispetto ai tre mesi precedenti: in Portogallo il Pil è calato dello 0,4 per cento, in Olanda dello 0,3 per cento, a Cipro dello 0,7 per cento. Spagna e Belgio hanno registrato variazioni nulle, secondo Eurostat. (Non ci sarà una stima preliminare sul Pil del terzo trimestre dell'Italia perchè come avviene ogni cinque anni la penisola sta procedendo al riconteggio delle basi statistiche di questo aggregato). Ad ogni modo le performance positive delle due maggiori economie dell'Ue a 17 potrebbero a loro volta deteriorarsi in tempi brevi, secondo diversi osservatori. Le stesse indagini sull'attività delle imprese hanno segnalato pesanti indebolimenti a ottobre e novembre anche in Francia e Germania. Mentre oggi il centro studi Zew ha riferito che a novembre il clima di fiducia nel settore della finanza tedesco è caduto ai minimi da oltre tre anni.

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