Domenica 26 Aprile 2009

25 aprile; Pdl: Governo non c'entra con proposta equiparazione

Roma, 26 apr. (Apcom) - La proposta di legge che prevede l'equiparazione di partigiani e repubblichini "non c'entra niente" con il governo e il gruppo Pdl, è un'iniziativa "individuale" che sarà valutata dalla commissione e che comunque Franceschini non deve strumentalizzare. E' quanto affermano, in una nota, Fabrizio Cicchitto e Italo Bocchino, presidente e vicepresidente vicario del gruppo Pdl alla Camera. "L'on. Franceschini - dichiarano - ci ha abituati a lezioncine fondate spesso su elementi inesistenti o sbagliati. Per giorni ha sparato la cifra di 400 milioni di euro come costo del referendum, poi la 'Stampa' lo ha sbugiardato e lo stesso Tito Boeri ha ridotto la cifra a 200 milioni. Adesso Franceschini solleva il problema di una proposta di legge sull'equiparazione fra i partigiani e coloro che hanno militato nella Rsi. Premessa: reputiamo, non da ieri ma da sempre, che la Rsi sia stata quanto di più efferato ed orribile abbia prodotto il fascismo, fermo rimanendo la valutazione sulla buona fede di molti giovani che sono morti o si sono sacrificati per una causa sbagliata. Detto tutto ciò, il governo Berlusconi non c'entra niente con questa proposta di legge e neanche il gruppo parlamentare del Pdl perché essa, infatti, è una tipica iniziativa parlamentare individuale". "Presentata dall'on.Barani nel mese di luglio del 2008, essa - sottolineano Cicchitto e Bocchino - nasce come iniziativa bipartisan, tant'è che registrò la firma di una serie di parlamentari, non solo del Pdl ma anche del Pd come gli onorevoli Corsini, Fogliardi e Narducci, che poi hanno ritirato la firma il mese scorso. A quanto affermano i promotori l'iniziativa è stata presa per favorire il processo di piena pacificazione. Essa è davanti alla Commissione Difesa della Camera; nessuno può costringere singoli parlamentari a fare alcunché. Ovviamente sarà la Commissione di merito a valutare se il provvedimento è coerente o meno con gli scopi per cui è stato stilato. Comunque, visto il suo carattere individuale e inizialmente del tutto bipartisan, nessuno, nemmeno l'on Franceschini, può strumentalizzarlo o usarlo per imbastire polemiche di parte".

Red/Bac

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