Sabato 26 Novembre 2011

Crisi/ Visco: Peso dell'adozione dell'Euro scaricato sui giovani

Roma, 26 nov. (TMNews) - Sui giovani "si è scaricato l'intero onere dell'aggiustamento reso necessario dall'apertura dei mercati e dall'impossibilità di ricorrere alla svalutazione del cambio". Lo dice il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, in un colloquio a 4 con l'Unità, la Stampa e il Sole 24 Ore, nel quale aggiunge che il settore in cui l'Italia non deve risparmiare è l'istruizione mentre "la maggiore flessibilità può aver indotto le imprese, specialmente quelle meno efficienti, a rinviare la realizzazione di adeguati investimenti". Quanto all'azione di governo, Visco afferma che "è necessario un complesso organico di misure che, anche se hanno effetti differiti nel tempo, non siano per questo meno efficienti. Il primo fattore sono gli interventi di politica di bilancio del governo, che in questo momento sono essenziali. Il secondo elemento strategico per la crescita è il modo in cui questi piano viene organizzato e comunicato a chi ci osserva. Il terzo elemento dipende dalla cooperazione internazionale che in questo momento è concentrata sul mercato finanziario e del credito". Infine, il pensiero di Visco sul lavoro: "voglio tutelare i lavoratori ma non il posto di lavoro fino alla fine, altrimenti non si riesce a cambiare".

Gic

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