Martedì 10 Febbraio 2009

Crisi economia; Euribor a 3 mesi sotto il 2%,prima volta da 2004

Roma, 10 feb. (Apcom) - L'attenuazione dei tassi interbancari nell'area euro prosegue fino a portarsi al di sotto della soglia dei tassi ufficiali: per la prima volta dal 2004 oggi il tasso Euribor sui prestiti interbancari a tre mesi è calato sotto il 2 per cento, all'1,989 per cento contro il 2,005 per cento segnato ieri. Nell'area euro il principale tasso di riferimento ufficiale stabilito dalla Bce è attualmente al 2 per cento, livello confermato la scorsa settimana dall'istituzione di Francoforte ma per inizio marzo è attesa una riduzione, le previsioni più accreditate indicano mezzo punto percentuale in meno. I prestiti interbancari sono quelli che le banche si effettuano a vicenda, spesso per reperire le liquidità necessarie a effettuare le più normali operazioni sull'immediato. A cascata i tassi del mercato interbancario - che vengono calcolati dall'Associazione delle banche europee - si riflettono su tutto il settore del credito. L'acuirsi della crisi finanziaria dei mesi passati aveva pesantemente compromesso il funzionamento del circuito interbancario, circostanza che si era riflessa con un abnorme forte aumento dei tassi di mercato. A questo problema la Bce, come le altre maggiori banche centrali mondiali, ha reagito assicurando ingenti liquidità supplementari al settore, e attenuando i requisiti di accesso ai suoi sistemi di rifinanziamento a favore delle banche. Nel frattempo i governi di molti paesi approntavano giganteschi piani di sostegno o salvataggio pubblico per il settore bancario, mosse che hanno ulteriormente contribuito ad attenuare le tensioni. Il nuovo calo di oggi dei tassi interbancari ha riguardato le maggiori scadenze. L'Euribor sui prestiti a un anno di maturazione è sceso al 2,177 per cento contro il 2,192 per cento segnato ieri.

Red-Voz

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