Martedì 10 Febbraio 2009

Israele; Elezioni, affluenza più alta del previsto

Roma, 10 feb. (Apcom) - Affluenza alle urne più alta del previsto in Israele, dove si vota oggi per il rinnovo della Knesset. Secondo quanto riporta il sito web del quotidiano israeliano Haaretz, alle 12 aveva votato il 23,4 per cento degli aventi diritto. Alle ultime elezioni del 2006 l'affluenza a mezzogiorno era stata del 21,7 per cento. I seggi si sono aperti stamattina alle 7 (le 6 in Italia) e chiuderanno alle 22. Oltre cinque milioni di israeliani sono chiamati a esprimersi per scegliere tra 34 liste i loro 120 rappresentanti alla Knesset. Il partito Likud si presenta come grande favorito per la vittoria finale e il suo leader, Benjamin Netanyahu, potrebbe essere dunque essere dunque il successore di Ehud Olmert alla guida del nuovo governo dello Stato di Israele. In mattinata hanno votato anche i leader dei principali partiti. Oltre a Netanyahu, anche Tzipi Livni (Kadima), Avigdor Lieberman (Yisrael Beiteinu) e Ehud Barak (Partito laburista) si sono recati alle urne e hanno lanciato gli ultimi appelli alla popolazione per provare ancora a guadagnare consensi. Tzipi Livni, attuale ministro degli Esteri, era data in rimonta dagli ultimi sondaggi, e spera in un sorpasso sul filo di lana ai danni di Netanyahu. Netanyahu si è detto comunque certo che "la gente vuole il cambiamento e oggi sceglierà questo", riferisce il Jerusalem Post. Tzipi Livni, da parte sua, ha invitato la popolazione alle urne, nonostante la giornata piovosa. "Ho fatto tutto quello che dovevo fare, chiedo alla gente di comportarsi allo stesso modo", ha spiegato. Fiducioso si è detto il leader della destra ultra-nazionalista Lieberman, che spera in "un vero e proprio uragano" politico, mentre Ehud Barak ha confidato di sperare ancora in un rafforzamento del suo schieramento ed ha invitato i cittadini israeliani a votare i laburisti.

Plg/Coa

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