Martedì 10 Febbraio 2009

Battisti; Corte Suprema brasiliana potrebbe esprimersi domani

Roma, 10 feb. (Apcom) - Il Tribunale supremo federale (Stf, la Corte costituzionale brasiliana) potrebbe decidere già domani sull'estradizione di Cesare Battisti. Lo scrive l'edizione online del quotidiano 'O Globo', confermando che nell'ultima settimana è aumentato il numero di giudici inclini a decretare l'illegalità dell'atto giudiziario firmato il 13 gennaio dal ministro della Giustizia Tarso Genro sulla concessione dello status di rifugiato all'ex leader dei Pac (Proletari armati per il comunismo). Ieri il 'Correio do Estado' parlava di una probabile maggioranza a favore dell'estradizione: il giornale affermava che ci sono già cinque giudici sugli undici membri della Corte orientati in tal senso; un buon numero se si conta che la maggioranza si calcola sui presenti e votanti, e in caso di parità il voto del presidente vale doppio. Il Globo oggi si limita a suggerire che "almeno tre membri del Stf (che hanno status di ministri) ritengono che l'italiano possa essere estradato". Fra questi, si citano il relatore Cezar Peluso e il ministro Carlos Alberto Direito. Sull'altro campo, favorevoli alla decisione del governo ci sono attualmente tre magistrati: Eros Grau, Ellen Gracie e Joaquim Barbosa. Tra i rimanenti membri della Corte suprema l'unico che si è espresso è Cesare del Mello, il più anziano, il quale ha già annunciato che si asterrà dal voto, ammettendo comunque la possibilità che Battisti sia estradato. Le pressioni da Roma hanno fatto emergere una contraddizione che sta mettendo a rischio gli equilibri istituzionali: l'impossibilità per l'alta corte di decidere su una richiesta di estradizione in presenza di una decisione politica quale è l'asilo concesso a Battisti dal governo Lula. Il presidente del Tribunale, Gilmar Mendes difende la tesi che la concessione dell'asilo non interrompe l'iter giudiziario sull'estradizione da parte della Corte. Il governo italiano, ricorda il quotidiano, ha presentato ieri ricorso al Supremo tribunale: un corposo fascicolo nel quale viene respinta l'accusa secondo la quale Battisti rischierebbe la vita tornando nel suo Paese. La Corte ha deciso di affrontare il dossier già domani per evitare che salti a dopo le lunghe ferie di Carnevale. Vista la forte esposizione mediatica del caso, i membri del Stf subiscono in questi giorni notevoli pressioni per accelerare l'esame del caso dell'ex terrorista, attualmente in carcere nel penitenziario di Papuda, a Brasilia. All'esame della Corte c'è anche l'estradizione dell'ex Nar Pierluigi Bragaglia.

Spr

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