Martedì 10 Febbraio 2009

Lazio; Roma, spray come lanciafiamme contro bengalesi: arrestato

Roma, 10 feb. (Apcom) - Istigato dall'odio razziale ha picchiato e minacciato ripetutamente di morte alcuni extracomunitari di nazionalità bengalese, arrivando ad usare una bomboletta spray come 'lanciafiamme' per dare fuoco ad alcuni stranieri minorenni. Per questo, ieri, sera, gli agenti di Polizia del commissariato Esquilino di Roma hanno arrestato B. Ivan, 20 anni, pregiudicato per reati contro la persona aggravati dall'odio razziale, ritenuto responsabile di minacce e lesioni aggravate dall'odio razziale e di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo una segnalazione per lite violenta, gli agenti sono intervenuti in via Conte Verde, dove hanno trovato il ragazzo armato di un accendino e di una bomboletta spray che usava appunto come 'lanciafiamme' contro dei bengalesi minorenni, costretti poi a ricorrere a medicazioni all'ospedale San Giovanni. Le indagini degli investigatori hanno accertato che il 20enne, insieme ad altri giovani ancora da identificare, faceva parte di una banda che da alcuni mesi a Roma aveva preso di mira cittadini extracomunitari di nazionalità bengalese, minacciandoli in più occasioni di non frequentare il quartiere multiculturale Esquilino. Per questo ieri sera Ivan e un suo complice avevano nuovamente raggiunto la comitiva di giovani bengalesi, picchiandoli e minacciandoli ripetutamente di morte qualora avessero chiamato la Polizia. Addirittura il giovane si è scagliato anche contro gli agenti, rei di aver salvaguardato l'integrità dei feriti. Nella circostanza Ivan è stato anche trovato in possesso di alcune dosi preconfezionate di marijuana: la successiva perquisizione presso la sua abitazione ha permesso poi di trovare altra droga dello stesso tipo, un bilancino di precisione, denaro provento di spaccio e bombolette spray simili a quella usata per minacciare i cittadini bengalesi. Un altro passatempo di Ivan, infatti, era scrivere con lo spray sui muri lungo i binari della stazione Termini o sui vagoni dei treni.

Red/Sav

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