Giovedì 19 Febbraio 2009

Usa-Canada;Ignatieff,15 minuti con Obama per scacciare la destra

New York, 19 feb. (Apcom) - Il programma della visita lampo del presidente americano Barack Obama in Canada è inclemente: Michael Ignatieff, il leader del centrosinistra a Ottawa, lo incontrerà per appena quindici minuti, in un hangar dell'aeroporto, lontano dallo sfarzo di Parliament Hill. Ma sono minuti preziosissimi, per il futuro politico del Canada. Obama passerà gran parte del suo tempo con il primo ministro conservatore Stephen Harper: un'ora di incontro bilaterale per parlare della guerra in Afghanistan, di commercio, ambiente e occupazione, e una colazione con il consiglio dei ministri al gran completo. Ma il governo di coalizione di Harper è fragilissimo, tenuto in vista dall'appoggio esterno dei partiti di opposizione, con la crisi di governo e le elezioni dietro l'angolo. Di più: Harper è impopolarissimo, specialmente da quando, nel dicembre scorso, ha evitato un voto di sfiducia con un clamoroso coup de théâtre, chiudendo il parlamento di Ottawa in nome della sicurezza nazionale. Come e quando spetta porre fine al suo mandato tocca a Ignatieff deciderlo. E' il leader del partito liberale da appena un paio di mesi e i canadesi lo conoscono poco, ma con l'aiuto di Obama può cominciare a preparare la zampata contro Harper. Obama, ca va sans dire, nel moderato Canada è oggetto di una vera e propria venerazione, come spesso accade ai democratici americani di successo e carisma. Ignatieff e Obama sembrano fatti apposta per andare d'accordo. Il leader liberale è un ex docente di Cambridge, Oxford (ha vissuto in Gran Bretagna 22 anni) e Harvard, dove ha anche diretto il centro per i diritti umani. E' un intellettuale, ha scritto libri, girato documentari, ha fatto il giornalista per la Bbc. Il primo ministro del Canada forse lo sarebbe già, non fosse per alcune dichiarazioni controverse su Russia e Ucraina, il Paese d'origine della sua famiglia, e una fatale titubanza nella messa al bando la tortura nel trattamento dei sospetti di terrorismo. I passi falsi gli costarono la guida del partito liberale nel 2005, ma l'uscita di scena del nuovo leader Stephane Dion gli ha consentito di entrare in gioco. Ignatieff guiderà l'opposizione alle prossime elezioni federali e avrà l'opportunità di strappare il governo ai conservatori dopo quattro anni. Oggi è un momento importantissimo, il primo nel quale i leader della sinistra, a nord e a sud del confine, saranno fotografati insieme.

Emc

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