Ford taglierà paghe a.d. e presidente del 30% in 2009-2010

Ford taglierà paghe a.d. e presidente del 30% in 2009-2010 Offrirà anche prepensionamenti a 42.000 dipendenti orari in Usa

Ford taglierà paghe a.d. e presidente del 30% in 2009-2010
Detroit, 25 feb. (Ap) - Alan Mulally e Bill Ford,rispettivamente amministratore delegato e presidente di Ford,assisteranno a un taglio delle loro paghe relative al 2009 e al2010 pari al 30 per cento. E' quanto riporta l'Associated Press,sulla base di un memo di cui è venuta in possesso. La decisionedel produttore di auto non stupisce, se si considera la fortecrisi che ha colpito l'intero settore, e che si è tradotta nelcaso di Ford nel calo più sostenuto delle vendite degli ultimi 26anni.Le misure di tagli dei costi non si fermano però qui, in quantoFord, grazie anche a un accordo preliminare che avrebbe raggiuntocon il sindacato United Auto Workers, farà offerte diprepensionamento a tutti i suoi 42.000 dipendenti orari attivinegli Stati Uniti. Alla fine, sebbene la notizia non sia ancoraufficiale, il sindacato avrebbe dunque optato per la strada delleconcessioni; tra queste, anche quelle di sospendere sia gliaumenti degli stipendi in relazione al costo della vita sial'erogazione dei bonus a fine anno, nei tre anni rimanenti delcontratto siglato con Ford. Ancora, lo United Auto Workers haacconsentito ad assumere una partecipazione del 50% nei pagamentiche Ford verserà per costituire un fondo fiduciario, che saràgestito dallo stesso sindacato. A tal proposito, Ford deveversare nel fondo una somma che si aggira sui 13,2 miliardi didollari. Dal canto suo l'azienda si impegnerà a procedere aiversamenti nei pimi tre anni di vita del fondo, anche se ilvalore delle sue azioni ordinarie scenderà.L'accordo preliminare raggiunto tra le controparti fa sperare inun accordo del sindacato anche con Chrysler e Gm. Intanto sia ilpresidente Ford che Mulally hanno scritto nel memo che i tagliche colpiranno i loro compensi vanno interpretati come unadecisione che l'azienda ha deciso di adottare per continuare aessere operativa, senza dover ricorrere agli aiuti del governo,come hanno fatto invece sia Chrysler che Gm. Ford aveva giàtagliato i bonus del 2008.Dal memo risulta inoltre che gli stessi membri del consiglio diamministrazione non riceveranno compensi in contanti nel corsodel 2009, e che il compenso spettante a Bill Ford è stato giàaccantonato, ma non verrà distribuito fino a quando il colossonon tornerà in attivo. Eliminati anche i bonus che spettano nel2009 sia ai dirigenti senior che ai dipendenti, e che sarebberostati pagati nel 2010.Tra le altre cure dimagranti che colpiscono i costi, quella checambia i pagamenti in caso di lavoro straordinario, chescatteranno solo dopo una settimana lavorativa di 40 ore,permettendo al gruppo di essere più flessibile.Riguardo invece all'offerta di prepensionamento, secondo il memoFord offrirà 40.000 dollari ai dipendenti qualificati, affinchélascino l'azienda, e 20.000 dollari ai dipendenti che lavoranonel processo della produzione e che hanno il diritto di andare inpensione. Infine, 50.000 dollari saranno offerti a chi non haancora il diritto di andare in pensione ma ha almeno un anno dianzianità.Esiste inoltre anche l'opzione di lasciare volontariamente lasocietà e ricevere in cambio benefit e pagamenti per l'istruzione.Lna-Emc

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